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IN PRATICA Ricamare uno-su-uno
Come convertire da uno schema due-su-due ad uno-su-uno

Per eseguire fini dettagli come i visi, alcune ricamatrici preferiscono convertire un area su due in una su uno lasciando il resto intatto su due fili. Questo per ottenere maggiore controllo sui dettagli, sulle sfumature e per ammorbidire i contorni.

Nel convertire un area su due ad una su uno, ricordare che un punto croce su due o su un quadretto d'aida corrisponde a quattro punti fatti su uno. Nel convertire, si consiglia di ri-schemare l'area che si sta adattando, in modo da esaminare meglio i contorni del ricamo su uno. Probabilmente si avrà la necessità di aggiungere qualche punto extra e decidere quale colore utilizzare.

Lavorando una sezione su uno, in uno schema su due, ricamare dal centro dell'area su uno verso un bordo, in modo da avere un po' di spazio per compensare in caso d'affollamento. Se l'area su uno è adiacente all'area su due, come per un viso vicino ad un corpo, ricamare l'area su due per prima, quindi iniziare vicino all'area su due e ricamare da lì con piccoli punti.

Nel convertire gli schemi su due che richiedono l'utilizzo di gugliate miste si dovranno simulare queste gugliate miste lavorando ciascuna diagonale in un colore diverso: ricamando con il metodo normale si dovranno infilare due aghi. Generalmente il colore della diagonale superiore prevarrà su tessuti con 144 fili o più, mentre la diagonale inferiore sarà scarsamente visibile. Nel caso si lavori a mezzo punto selezionare il colore migliore.

Nel convertire un intero schema ad un filo ci sono due cambiamenti da considerare. L'area dello motivo si ridurrà di un quarto rispetto all'originale e la lunghezza e la larghezza si ridurranno della metà. Esempio: un disegno originale di 10 x 10 cm su due fili, su un filo risulterà di 5 cm per lato e l'area coperta sarà di 25 cm2 invece di 100.

Ed ora buon lavoro!

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