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TESSUTI Lavorare sul lino
Il lino: un tessuto bellissimo e facilissimo da lavorare

Il lino, una fibra meravigliosa, da sempre considerata tra le più nobili. Già gli antichi egizi sceglievano il lino per i loro ricami più pregiati. Un tessuto piacevolissimo al tatto, dall'aspetto così "naturale", estremamente duttile nelle sue applicazioni e molto resistente. Infatti, nei musei di tutto il mondo si trovano collezioni di ricami su lino antichissimi, un tessuto che lavaggio dopo lavaggio non fa che accrescere la propria bellezza. Contrariamente a quanto si possa pensare, e le vostre numerose titubanze e dubbi, lo confermano, il lino è un tessuto molto semplice su cui lavorare. E di certo i risultati che si ottengono, sono sicuramente migliori rispetto a qualsiasi tela Aida sia pur bellissima e finissima.
Non fatevi cogliere da una forma d'agorafobia, il "quadretto" è veramente semplice da formare: basterà solamente un pizzico d'attenzione in più nell'esecuzione del primo punto dove con la punta dell'ago si dovranno contare generalmente uno e due fili per uno e due fili. Ma già il secondo ed il terzo punto vi sembreranno più facili ed al quarto e al quinto avrete famigliarizzato.

Un lino di buona qualità si riconosce per il singolo filo ben 'rotondo', il foro ben visibile e nessuna particolare differenza qualitativa tra il diritto ed il rovescio del tessuto. Il lino per punto croce deve chiaramente avere lo stesso numero di fili sia in trama che in ordito per cm. Il lino più comune è quello con 11 fili per cm, che lavorato normalmente a due fili corrisponde ad una tela Aida con 55 quadretti in 10 cm. La nostra selezione, vanta addirittura 44 colori del migliore lino per punto croce disponibile sul mercato mondiale.

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